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Da Canaletto a Tiepolo

Pittura veneziana del Settecento, mobili e porcellane della collezione Terruzzi
Milano – Palazzo Reale
Sino all’11 gennaio 2009

Venezia al centro, sempre. Nelle geometrie (il)luministiche di Canaletto, nei densi colori di Bellotto, nei frammenti e nelle forme già decadenti di Guardi. E poi i temi mitologici di Tiepolo, i capricci e le rovine di Luca Carlevarijs, gli dèi greci e i santi cristiani, i paesaggi bucolici e il mare. L’imponente collezione Terruzzi svela ancora una volta la molteplicità del secolo. Non uno, infatti, ma molti tempi convivono in quel mito razionalistico che è il Settecento.
Ai dipinti si aggiungono splendidi e ben conservati mobili e delle porcellane europee e cinesi.

Leonardo Leo – «Sant’Elena al Calvario»

Sant’Elena al Calvario
Oratorio in due parti su libretto di Pietro Metastasio
di Leonardo Leo
(1732)

Conservatorio di Milano – Sala Verdi – 2 dicembre 2008

Europa Galante
Fabio Biondi direttore e violino solista, Gemma Bertagnolli soprano, Lucia Cirillo soprano, Anna Chierichetti soprano, Marina De Liso mezzo soprano, Roberto Abbondanza baritono.
Società del Quartetto

Composto nel 1732 su libretto di Metastasio, questo Oratorio ha la leggerezza -in tutti i sensi- del barocco napoletano. Molti recitativi, dunque, e le arie affidate a turno ai cinque cantanti. Mancano la potenza, il fasto a volte angoscioso, la complessità armonica della grande musica dell’epoca. La lievità canonica produce un ascolto piacevole ma è sempre come se a queste note mancasse il volo.
Eccellente l’interpretazione, su strumenti d’epoca, del complesso fondato e diretto dal palermitano Fabio Biondo. Specialiste, e quindi, efficaci nel rendere le sfumature tonali del canto di Leo, le voci.

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