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Uomini che odiano le donne

(Män som hatar kvinnor)
di Niels Arden Oplev
Danimarca-Svezia 2009
Con: Noomi Rapace (Lisbeth Salander), Michael Nyqvist (Mikael Blomkvist), Peter Haber (Martin Vanger).
Trailer del film

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Harriet Vanger, una bella sedicenne, scompare nel 1964 durante una riunione di famiglia. Lo zio Martin non si rassegna e ancora dopo quarant’anni incarica il giornalista Mikael Blomkvist di trovare qualche traccia dell’assassino della nipote, convinto che è all’interno dei Venger che vada cercato. Fondamentale si rivela la collaborazione di Lisbeth, un’abilissima hacker dal passato oscuro e violento. A poco a poco emerge un viluppo di fanatismo razziale, psicopatologie, omertà, le cui vittime sono tutte donne.

Tratto dal primo volume del romanzo Millennium di Stieg Larsson, il film è un ottimo thriller che nel ritmo prima lento e poi concitato, nell’indulgere sui particolari degli oggetti e dei corpi, nello sfondo filosofico e politico, nei ritorni temporali, aspira al “cinema d’autore”. L’istituzione familiare ne esce malissimo, i maschi in particolare.

Amore e altri crimini

(Ljubav i drugi zlocini)
di Stefan Arsenijevic
Germania – Serbia – Austria – Slovenia 2008
Con: Anica Dobra (Anica), Vuk Kostic (Stanislav), Milena Dravic (Madre di Stanislav), Fedja Stojanovic (Milutin), Hanna Schwamborn (Ivana).
Trailer del film

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Belgrado, qualche anno dopo la guerra della Nato contro la Serbia. Anica è la donna di un piccolo boss di una città dove si conducono spente esistenze. Progetta dunque di andarsene, ma proprio il giorno stabilito il giovane aiutante del boss le dichiara il proprio amore…Dal primo mattino alla notte, quasi rispettando le unità aristoteliche, viene scandita la parabola di queste vite.

Film molto intimo e benissimo recitato, nel quale la banale disperazione quotidiana assume tante forme e figure (una ragazzina autistica, una madre che canta nei ristoranti senza sapere che il figlio paga per questo i proprietari dei locali, venditori di bibite e di film porno nei cui negozi non entra mai nessuno, bande di piccoli balordi…) ma viene riscattata dalla passione e dal desiderio. Anche se, afferma una delle donne che costellano questa storia, «il perdono non esiste».

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