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Al di là della speranza, per il respiro
Laboratorio dell’ISPF [Istituto per la Storia del pensiero filosofico e scientifico moderno] Rivista elettronica di testi, saggi e strumenti
XXI [14], dicembre 2024
Pagine 1-8
ABSTRACT
Beyond hope, for breath. One of the effects of political and economic liberalism – in Italy and generally in the Anglo-Saxon dominated West – is a classist educational system, in which obtaining diplomas and degrees becomes increasingly easy, triggering an inflationary dynamic that in turn results in social inequality and cultural ignorance. A recent book by Davide Miccione, La congiura degli ignoranti. Note sulla distruzione della cultura, shows in a clear, dramatic, and vivid way the roots of this catastrophe of knowledge and the conditions and ways still possible to stop it.
SOMMARIO
Uno degli effetti del liberalismo politico e del liberismo economico – in Italia e in generale nell’Occidente a dominio anglosassone – è un sistema formativo classista, nel quale l’ottenimento di diplomi e lauree diventa sempre più facile innescando una dinamica inflattiva che a sua volta ha come effetto l’iniquità sociale e l’ignoranza culturale. Un recente volume di Davide Miccione, La congiura degli ignoranti. Note sulla distruzione della cultura, mostra in modo limpido, drammatico e vivace le radici di questa catastrofe della conoscenza e le condizioni e i modi ancora possibili per fermarla.
3 commenti
agbiuso
Una buona notizia:
I programmi di storia sottratti ai pedagogisti e restituiti agli storici (pdf)
Giovanni Belardelli, il Foglio, 22.1.2025
agbiuso
«Io credo nei contenuti non nelle competenze, nelle tecniche, nelle didattiche. Credo in una scuola dei contenuti, cioè della cultura, del pensiero, dell’affinamento del gusto. Credo che la competenza che si origina dal sapere Dante sia conoscere Dante. Credo che la competenza che si origina dal sapere Hegel sia conoscere Hegel. E se non lo sai applicare o non lo usi nella costruzione della tua cultura non è perché dovevi svilupparne le collegate competenze ma semplicemente perché non lo hai capito, lo hai fatto male, ne hai fatto poco. Pochi contenuti, contenuti poco capiti, contenuti adulterati».
Così comincia un articolo di Davide Miccione uscito oggi su Aldous.
Un testo breve, da leggere per intero, da riconosere come un gesto non soltanto didattico, non soltanto civile ma scientifico nel senso più profondo, quello che fa della conoscenza la vera, luminosa, sostanza dell’umano:
Davide Miccione, Credo nei contenuti, Aldous, 2.2.2025
Michele Del Vecchio
Fino a quando nel nostro paese ci sarà qualcuno che, come Davide Miccione, avrà l’intelligenza, lo sdegno, il coraggio di scrivere la verità sulle responsabilità del declino delle nostre istituzioni scolastiche e fino a quando ci saranno riviste che ne recepiscono le argomentate denunce e lettori capaci di riconoscersi in quelle pagine, sono certo che “la congiura degli ignoranti” troverà un valido argine alla campagna di diffusione del suo micidiale veleno. Non dimentichiamolo mai: “se si vuole si può fare ancora molto”.